Escape

Escape
Ne sono sicuro, da qui si uscirà con più esperienza, quasi ce ne fosse necessità ancora. Forse con le ossa rotte ma la mente e l’anima forti. Si percepisce sottopelle il desiderio che percorre selvaggiamente l’essere noi stessi.
Sereno Notturno

Il cielo

Ti aggrappi a ciò che resta nonostante il silenzio. Percepisci odori sguardi e momenti come distanti, perché forse non esiste il momento ma solo l’azione di un’anima tesa. Sciogliere tensioni e voleri è il primo avvio per una vera rinascita di te stesso.
Sereno Notturno

Pensieri desti

Pensieri desti
Ogni dettaglio è costruito sulla certezza che quello sarà l’anello mancante tra desiderio e follia.
Lo si deve estrarre dai pensieri e aiutare a crescere con la convinzione che solo poche anime riusciranno a tradurlo in serenità.
Sereno Notturno

Grazie

Grazie a tutti voi per il consenso di questi anni.

Cercherò di continuare ad offrire me stesso, la mia anima e il mio stato, che per quanto può sembrare poco, mi mette a nudo ogni giorno

Sereno Notturno

Bigotti

Bigotti
A volte mi domando a cosa serva essere e credere, se poi questo mondo lo fermiamo sulle apparenze. Il mondo è pieno di belle persone, ma non riescono a restar se stesse. Debbono per forza apparire per non sparire, eppure vincono spesso loro, perché noi siam bravi solo a porci un sacco di perché, nel lavoro, nei sentimenti e nella vita di tutti i giorni. In conclusione val più uno sguardo sincero che opportuno, una palpata fatta con desiderio anziché con il timore di dover poi giustificarsi con la paura di osare.
Sereno Notturno

Sussurro dell’anima

Sussurro dell’anima
A dirla tutta il tempo ti conosce meglio di quanto tu non conosca lui. Non aspetta, ma ti da modo di riflettere su come sei e quello che vuoi. Non ti parla ma si fa capire. Solo chi ha orgoglio lo sfida e lo ripaga con la resilienza di chi si scrolla di dosso i giorni senza colore.
Buonasera belle anime
Sereno Notturno

Sollievi dell’anima

Sollievi dell’anima
Estraniarsi ha bisogno di un lavoro profondo. Alle volte perdendo i contatti scopriamo di non star bene nella solitudine, io la cerco questa situazione, unicamente perché c’è sovraffollamento di parole con dentro ognuno che vuole dare la propria spiegazione. L’idea è che si sta bene altrove ma vicino a tutti.
Con occhio fermo, ma costantemente rivolto alle persone preziose.
Sereno Notturno

Follia di silenzi

Folla di silenzi
Manca sempre qualcosa nei tuoi tanti pensieri. Forse solo quella consapevolezza che ti può aiutare a pensare di essere un briciolo nell’immensa follia di quella folla.
Vivi le sensazioni e fai di tutto per respirarle appieno, ma le senti distanti e tu quasi a disagio ti chiedi cosa sei e cosa fai in quel luogo, ma soprattutto se riesci ancora a emozionare con le parole, i gesti, gli sguardi o solo con i sorrisi.
Sereno Notturno

Un senso che non esiste

 

Un senso che non esiste
Quanto siamo disposti a volere per noi stessi e quanto per gli altri.
Critiche costruttive alla propria anima, perché anche nel pieno delle emotività si ha sempre quella paura presente di cadere.
Tutto forse dettato dall’imperfezione o da un’eccessiva voglia di rinascita che stenta a prender forma.
Capita ora di avere un senso di rifiuto nel fare cose fatte in passato, e si cercano stimoli che ci facciano stare bene e così deve esser.
Sereno Notturno

La sorpresa

La sorpresa
L’inizio della scuola è spesso sinonimo di trasgressione per tante persone, inizia per gli amanti quel periodo di violazione delle proprie “abitudini”
Un titolo forse scontato:
«Ciao ci vediamo in mattinata?»
Un ipotetico messaggio di lei, media età, castana, avvenente ma infelice, al cellulare di lui.
«Non vedevo l’ora cominciasse la scuola, prima non avevo un attimo di tempo e quel poco che ci si vedeva non mi bastava.
Domani in mattinata sei al lavoro o riusciamo a incontrarci?»
La risposta non si fa attendere troppo.
«Ciao folle donna vogliosa, in realtà porto mia figlia a scuola e poi ho un appuntamento alle 11, quindi ci possiamo vedere.»
Lei
«Magnifico al limite facciamo colazione al bar, così ti mostro pure la Opel rossa col tettuccio bianco che mi ha regalato mio marito.»
Lui
«Ottimo allora alle 8,30 al bar, dimmi quale!»
Lei
«Quello un po’ più appartato, appena fuori dal paese sulla sinistra»
Lui
«Ok ci becchiamo al bar, sapessi che voglia.»
Tutto il pomeriggio e la sera stessa aspettando il mattino seguente.
Il giorno dopo davanti al bar si ferma la Opel rossa col tettuccio bianco e scende un uomo distinto sui cinquant’anni con la barba, sembra molto ansioso dell’incontro programmato. Sta per aprire la porta e entrare al bar, quando sente subito dietro una voce femminile.
«Ciao ma noi ci conosciamo bene, i nostri figli sono in classe assieme, per l’amor di Dio, dimmi che non è vero, pensavi veramente di telefonare a mio marito? Cos’è una vostra fantasia che tu ti finga una donna e poi in realtà scopate insieme? Cazzo, siete due omosessuali, io già ero inviperita nel voler scoprire la tresca di mio marito, finalmente ero riuscita a fottergli il suo cellulare… ma questo porca puttana non lo posso sopportare.»
Lui rimane con la salivazione azzerata e con quel poco di fiato che trova le fa un piccolo sorriso e esclama:
«Non è come pensi»

Classico

In conclusione si deve stare attenti, perché alle volte ciò che si pensa non è il male minore.
Sereno Notturno

Il viaggio

Il viaggio
Era ancora notte, in lontananza però si vedeva il chiaro che presagiva l’alba, temperatura tipicamente estiva, afosa a tratti spezzata da un leggero venticello. Sarebbe cambiato il tempo da lì a qualche giorno.
L’uomo ritornava in treno, era già pieno di pendolari, situazione nuova per lui, non abituato a viaggiare in quelle ore, i viaggiatori si addormentavano sui sedili, sbadigliando stravaccandosi in posizione assurde. C’era chi andava a scuola e approfittava di quella mezz’ora per leggere ripassare o studiare. Lui invece appoggiato il borsello a lato del seggiolino, si infilò le cuffie e aprendo Facebook, cominciò a scrutare le notifiche postando qualcosa in pagina. Sulle prime non se ne accorse, ma avendo solo un auricolare non poté fare a meno di sentire che a ogni suo post, stranamente echeggiava un rumore di notifica non distante, continuò a far finta di nulla ma c’era questa sincronia così evidente con la persona seduta di fronte a lui una fila avanti. Escogitando qualcosa si alzò. Postando a caso, metteva in ordine il bagaglio, guardò e vide la giovane donna intenta a leggere la notifica. Sicuramente un caso; poi una due tre volte ancora.
Si alzò e avvicinandosi a lei, la guardò mentre lei non capiva. “Le piace questa pagina” esclamò l’uomo, mentre la donna lo guardava sempre più attenta. “Diciamo una pagina profonda, scritta da chi lotta contro tutti e vuole fuggire da se stesso, nello stesso tempo capace di prendere anima mente e corpo” Poi l’ennesima notifica la raggelò “Certo ha ragione ma lei ha la mente per capire e farsi rapire l’anima”. In un attimo alzò gli occhi ma l’uomo le era già accanto scrutando con gli occhi il suo viso e spingendo con la gamba contro la sua coscia. Tremante lei si concedette alle sue mani nella scollatura. Era partita verso un viaggio a occhi chiusi. Poi una voce spezzò il delirio. “La saluto scendo qui” l’uomo della pagina era arrivato.
Sereno Notturno

Persone strane

Persone strane
Quando l’umore è quello giusto, ti porta a scrivere cose scontate, almeno nel mio caso, al contrario, dovessi avere una giornata pesante con problemi, mi funziona come deterrente per la mente. Forse non è normalità, forse si, ma come si dice le persone strane hanno desideri che altri si sognano.
Sereno Notturno

Stop

Stop
Vorrei fermare il tempo in un periodo non preciso.
Non perché esista o ci sia una ragione particolare, questa scelta potrebbe essere determinata dalla riflessione degli stati d’animo di tutti questi anni.
I momenti, uno diverso dall’altro; la conoscenza ottenuta col passare del tempo, grande maestro.
Le voci raccolte, anche quelle dissonanti; le gesta volute e necessarie perché ognuno di noi è umano.
I percorsi non sempre facili, quelli piombati come una valanga e quelli senza i quali non avresti scelto la vita.
Sarebbe tutto diverso o forse tutto simile, difficile credere ci sia una scelta che magari non sia data dalla vita che scorre.
Una cosa certa la sappiamo, chi ti sta accanto può forse solo immedesimarsi ma non si deve pensare accetti ogni tuo trascorso o pensiero.
Allora la gioia è questa, poter credere di uscire da queste pseude oppressioni e vivere.
In fondo questo respiro è nostro e dobbiamo elargirlo a tutti.
Abbiamo una grande vita e delle belle fortune che non si possono disperdere.
Chi tace nel suo silenzio e nelle sue scelte deve sapere che le nostre sicurezze ci appartengono e ci fortificano.
Ogni riflessione in pagina deve essere di stimolo a chi non riesce a espellere i malesseri e difficilmente trova conforto nel conviverci.
Questo è Sereno Notturno

Penombra

“Sono pochi secondi, bastano forse a far capire una vita intera.
Attimi che assapori chiudendo gli occhi e non sentendo nulla, percepisci solo l’istante dentro la tua anima frastornata.
Forse non basta a far comprendere chi sei, ma allevia il tumulto”
Sereno Notturno

Spregiudicatamente essere

Spregiudicatamente essere

Sempre più difficile la considerazione d’essere, in un deleterio voler essere dipendenti dall’apparire.

Allora trovi chi nella propria totale trasparenza, nonostante tutto non vada bene, si desidera di più. Forse quello è il solo modo che si ha per dimostrare qualcosa che potrebbe essere enormemente grande.

Sono perle rare e incapibili, pur sempre con un’anima però.

Sereno Notturno

Meditando

Meditando
Devi mettere a nudo ogni cosa; un sorriso, una smorfia, un dolore, una passione, anche solo un istinto.
Ognuno di noi ha quella consapevolezza che lo rende unico ma non tutti hanno la forza di crederci.
La meditazione è il tramite che ti dice tu sei e puoi essere per gli altri.
Sereno Notturno

Per-verso

Per-verso
Abbiamo la perversione che scorre nel sangue.
Quella che fa sentire frenetico il piacere e nemmeno ce ne accorgiamo.
Lasciamo correre ogni esigenza forte, cercando sempre quella seguente, così facendo la nostra carne si assopisce insieme al desiderio.
Facciamola emergere allora, senza pensare che qualcuno ci potrebbe sbagliando giudicare.
Sereno Notturno

Leggerezze ma non troppo

Leggerezze ma non troppo
Nel momento in cui affermiamo che il comportamento sia improntato sul non tener conto di chi ci sta vicino, ecco dovremmo immedesimarci sui trascorsi, perché in pochi li riescono a capire.
Questi lasciano segni evidenti anche in menti forti e in anime sicure.
Lascino perdere coloro che non percepiscono, sarebbe troppo complicato spiegare loro che nulla è fatto per ferire gli altrui pensieri e vite.
Sereno Notturno

Pensiero prostituito

Pensiero prostituito
Difficilmente riusciremo a essere ciò che eravamo.
Sarà impossibile essere come ci vogliono.
Unicamente perché la vita è una puttana, ma non si paga per essere felici, tutto si costruisce a piccoli tratti.
Sereno Notturno

Placebo

Placebo
Ogni piccola frase o parola parla di lui.
Ogni virgola o punto accentua il suo modo d’essere.
Quindi se rimane in silenzio cosa significa, che non ha nessun pensiero, nessun concetto? Oppure talmente tante cose che arrivano a ingarbugliare la mente come in un immenso labirinto della pazzia!
Sereno Notturno

Incisioni in volto

Incisioni in volto
Ci sentiamo sempre forti ma allo stesso tempo troppo fragili e vulnerabili.
Ecco allora che irrompono gli squilibri, passano da un pensiero o un’azione e ritorniamo noi stessi. Appunto noi stessi… quelli forti o gli stessi fragili di sempre!
I pensieri sono parole silenziose che volano e si posano sulle incertezze e la vita di ogni giorno.
Perché siamo tutti così diversi, ma se guardiamo nel profondo, alla minima disattenzione o il piu piccolo sussulto, ci troviamo in quell’angolo dove pure da bambini avevamo paura.
Sereno Notturno

Sentieri

Sentieri
Voleri percepiti e raccolti nei gesti. Quelle espressioni in sinergia con i desideri, in un attimo volano e violano ogni pertugio smanioso di godere.
Sereno Notturno

Nudo

Nudo
Bisogna avere mani nude e piedi scalzi per capire il tempo. Nonostante ciò qualcuno nemmeno lo percepirà, ma questo è la base per capire e diffondere nelle anime la percezione di ogni singola azione.
Sarai “suddito o padrone” di ciò che si definisce vita.
Sereno Notturno