Significato

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– Era lì, da quella chiappa premeva sull’oasi di perduta sostanza. Andava e veniva fino alla vertebra di quella immonda paura. Andava e veniva sino all’alba, non sapendo che nulla resisteva all’energia mentale. Era così conflitto di pelle e odore di carne.

– Dove fa incavo e fossetta, aspetta il polpastrello in appiglio, dondolarsi di bacini – dove sbatte e dove sfrega – a rendere ruvidi i desideri, sgranando i pori, lì dove s’aprono allo schiudersi e al passare, farsi segno rosso, colpito, percosso.

– Significati di entusiasmo colti e coiti. Quelli di pelle, di odore, di profumo, alzandosi cadono su se stessi per poi riavvolgersi e partire con nuovi orgasmi propri. Irregolari irriverenti mosaici su tasselli di pelle liscia e slavata.

– Nell’ingoio scivoloso, balsamo d’essenze che mi ricopre d’estenuante estasi, guaina liquida che aderisce creando venature e terminando in gocce volute che lambiscono la voglia unendosi nello scoppio. L’improvviso s’incolla con furore, distillandosi, acido.

– Tremanti si segue e volutamente si osserva. Poi guardi sbirciare e copi le essenze. Quali sono, forse solo pulviscolo che volano su ali di rugiada e li si fermano a cercare gli stimoli d’irriverenza. Quale sia o quale sarà o solo voluttà pura. Tanto vale provare quell’articolo tiepido che svetta tra la pelle irrigidita

– Dita che s’aprono sul petto come fosse sipario, derubarne gli ansimi e seguirne i ritmi veloci sotto il segno dell’affanno, delle bocche che si scambiano i fiati e vibrano in fruscio tra lingua e denti, dove s’intona ciò che gode e placa se serve. Declinazioni di potere sul corpo che trema e riceve il denso, pieno senso degli umori. Il soffio sulla pelle che brucia di saliva, in refrigerio.

Sereno Notturno e Eros e Thanatos. Conditio sine qua non.

 

Maggio 2015

Informazioni su serenonotturno

Franco Pancaldi nasce e dimora nella provincia modenese dal 1962. Ricca di storia e nota per il saper vivere, ne assorbe i modi e cresce trasmettendo a coloro, che sono a lui vicino, il gusto di cogliere nella semplicità la bellezza insita in essa. Cultore della conoscenza del giusto, riesce attraverso un senso d'innata e spiccata attitudine, a svolgere mansioni manuali con estrema facilità. Lui stesso si definisce “un’anima libera” e continua a esserlo nelle sue diverse espressioni quotidiane di vita, allontanando e fuggendo quell’ombra che solo l’abitudine può dare. Sempre pronto a intraprendere nuove sfide si realizza attraverso un crescente bisogno di crescita personale. Il suo leitmotiv: “Conosco i miei limiti ma non me li pongo”.

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