Il canto della notte

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Il canto della notte
Non capiva, era pieno di sogni derubati dall’alba al tramonto, dall’estate all’inverno. C’era qualcosa di tangibile, ma lo voleva rendere eccessivo. Nello stesso istante voleva sentirne la pelle liscia infrangersi dentro gli stessi polpastrelli volutamente cercati. Lei lo guardava desiderava viverlo, cantarlo e tenerlo. Mentre sfiorava una ruga d’espressione, la sentiva vivere della stessa emozione del profumo del mare.
Cosa ne sapeva in fondo il mare di quel sottile vocio dentro la sua anima.
Continuò a farsi carezzare da quella sensazione che non lo mollava mai, sicuro che sarebbe esploso a cercarne ogni profumo intenso.
Si svegliò sudato senza nessun ricordo.
Franco

Maggio 2015

Informazioni su serenonotturno

Franco Pancaldi nasce e dimora nella provincia modenese dal 1962. Ricca di storia e nota per il saper vivere, ne assorbe i modi e cresce trasmettendo a coloro, che sono a lui vicino, il gusto di cogliere nella semplicità la bellezza insita in essa. Cultore della conoscenza del giusto, riesce attraverso un senso d'innata e spiccata attitudine, a svolgere mansioni manuali con estrema facilità. Lui stesso si definisce “un’anima libera” e continua a esserlo nelle sue diverse espressioni quotidiane di vita, allontanando e fuggendo quell’ombra che solo l’abitudine può dare. Sempre pronto a intraprendere nuove sfide si realizza attraverso un crescente bisogno di crescita personale. Il suo leitmotiv: “Conosco i miei limiti ma non me li pongo”.

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