Il mio canto

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Quel canto
Se fosse un canto
Sarebbe uguale a una lenta melodia
Potrebbe essere cibo
Sì scioglierebbe tra il palato
Un gusto forte
Ne rimarrebbe intatto il sapore
Forse solo frenesia
Ci vorrebbero però appigli saldi
Per non lasciarla issare in un giorno di follia.
Quel canto è traditore suona stonato
Nelle ugole di chi non è abituato.
Franco

Giugno 2016

Informazioni su serenonotturno

Franco Pancaldi nasce e dimora nella provincia modenese dal 1962. Ricca di storia e nota per il saper vivere, ne assorbe i modi e cresce trasmettendo a coloro, che sono a lui vicino, il gusto di cogliere nella semplicità la bellezza insita in essa. Cultore della conoscenza del giusto, riesce attraverso un senso d'innata e spiccata attitudine, a svolgere mansioni manuali con estrema facilità. Lui stesso si definisce “un’anima libera” e continua a esserlo nelle sue diverse espressioni quotidiane di vita, allontanando e fuggendo quell’ombra che solo l’abitudine può dare. Sempre pronto a intraprendere nuove sfide si realizza attraverso un crescente bisogno di crescita personale. Il suo leitmotiv: “Conosco i miei limiti ma non me li pongo”.

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