Accomodatevi e capitemi

Accomodatevi e capitemi
Buongiorno compagni di viaggio, da un pochino volevo scrivere per rendervi partecipi sul mio stato di salute, ma qui sembra non si fidino di me. Mi hanno lasciato solo alcuni foglietti e una biro con inchiostro nero, proprio perché se mi dovessi ferire, loro se ne accorgerebbero all’istante dal colore sul foglio. C’è un unico buco qua in alto, dove penso sia alloggiata una telecamera. La vedo che gira mano a mano io mi muovo nella stanza ahahahah, non voglio farvi ridere, state allerta io li sento anche dietro la porta, grattano e sgignazzano divertiti. Li sento confabulare come la sera che mi hanno prelevato a casa, erano in quattro ma io non facevo male a nessuno e tanto meno lo avrei fatto a loro. Magari solo un morso, per sentire la loro carne.
Mi da fastidio tutta questa luce che si riflette sulle pareti bianche, mi hanno detto che è un nuovo stile moderno, coibentato, non un quadro una finestra o una televisione. Penso male di loro, perché non hanno nemmeno un briciolo di gusto, non mi hanno provato neppure i vestiti, tutti di cotone con maniche lunghissime. “Ti serviranno per le uscite quelle maniche” questo mi hanno detto. Ho voglia di correre e prendo la rincorsa da una parte all’altra della stanza sbattendo forte perché non ho spazio, sento loro che mi dicono dal megafono di smetterla, così mi faccio male. Ora mi hanno appena ordinato che devo riporre la biro nella scatolina, la ritireranno a breve.
Per ora riesco a scrivere questo.
Sereno Notturno

Maggio 2019

Informazioni su serenonotturno

Franco Pancaldi nasce e dimora nella provincia modenese dal 1962. Ricca di storia e nota per il saper vivere, ne assorbe i modi e cresce trasmettendo a coloro, che sono a lui vicino, il gusto di cogliere nella semplicità la bellezza insita in essa. Cultore della conoscenza del giusto, riesce attraverso un senso d'innata e spiccata attitudine, a svolgere mansioni manuali con estrema facilità. Lui stesso si definisce “un’anima libera” e continua a esserlo nelle sue diverse espressioni quotidiane di vita, allontanando e fuggendo quell’ombra che solo l’abitudine può dare. Sempre pronto a intraprendere nuove sfide si realizza attraverso un crescente bisogno di crescita personale. Il suo leitmotiv: “Conosco i miei limiti ma non me li pongo”.

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