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Covid

Tutto sta irrimediabilmente facendo il suo corso, tra lo stupore di chi ha compreso e la convinzione di chi non ha rispettato nessuna regola e afferma l’ho scampata e sono scaltro.
Si fa tanto dire che cambierà la vita di molti questo Covid, penso la cambierà solo a quelli che portano dentro un’anima, agli altri nulla.
I cattivi rimarranno cattivi, i giornalisti strafottenti pure.
I presidenti megalomani troveranno rimedio col dire che non conta solo lavarsi le mani, ma bere disinfettante sarà un rimedio.
Certo questo è stato il virus dei centri per anziani, dove potevano scappare poveretti, solo affidarsi alle cure di persone disarmate e direttori menefreghisti. Emilia, Lombardia, Piemonte, Italia, mondo, la scalata impietosa dei numeri e delle fosse comuni.
La morte peggio che in guerra, almeno li qualcuno piangeva i resti, qui sono buttati nei forni, lontano dagli occhi di parenti, ma loro, gli anziani consapevoli della loro fine, tanto che hanno affidato alle suore il loro testamento. Le uniche con cuore.
Possiamo dire tutto, ma torneremo come prima, siamo lontani, troppo lontani dal calore della natura che grida e che per questo tempo si è ripresa lo spazio.
Allora cosa resta da dire se non che l’umanità non deve disinfettarsi solo le mani, ma anche il cuore.
Sereno Notturno

Pubblicato da serenonotturno

Franco Pancaldi nasce e dimora nella provincia modenese dal 1962. Ricca di storia e nota per il saper vivere, ne assorbe i modi e cresce trasmettendo a coloro, che sono a lui vicino, il gusto di cogliere nella semplicità la bellezza insita in essa. Cultore della conoscenza del giusto, riesce attraverso un senso d'innata e spiccata attitudine, a svolgere mansioni manuali con estrema facilità. Lui stesso si definisce “un’anima libera” e continua a esserlo nelle sue diverse espressioni quotidiane di vita, allontanando e fuggendo quell’ombra che solo l’abitudine può dare. Sempre pronto a intraprendere nuove sfide si realizza attraverso un crescente bisogno di crescita personale. Il suo leitmotiv: “Conosco i miei limiti ma non me li pongo”.