Crea sito

Elaborare e comprendere

Abbiamo speso troppe parole, probabilmente oltre ogni immaginazione, consapevoli nostro malgrado che il vento poi ne ha generalizzato la sostanza. Così si è preso il buono e il cattivo di qualsiasi attimo. Lasciando si spera, a chi elabora la capacità di comprendere, le cose giuste e quelle sbagliate.
Sereno Notturno

Covid

Tutto sta irrimediabilmente facendo il suo corso, tra lo stupore di chi ha compreso e la convinzione di chi non ha rispettato nessuna regola e afferma l’ho scampata e sono scaltro.
Si fa tanto dire che cambierà la vita di molti questo Covid, penso la cambierà solo a quelli che portano dentro un’anima, agli altri nulla.
I cattivi rimarranno cattivi, i giornalisti strafottenti pure.
I presidenti megalomani troveranno rimedio col dire che non conta solo lavarsi le mani, ma bere disinfettante sarà un rimedio.
Certo questo è stato il virus dei centri per anziani, dove potevano scappare poveretti, solo affidarsi alle cure di persone disarmate e direttori menefreghisti. Emilia, Lombardia, Piemonte, Italia, mondo, la scalata impietosa dei numeri e delle fosse comuni.
La morte peggio che in guerra, almeno li qualcuno piangeva i resti, qui sono buttati nei forni, lontano dagli occhi di parenti, ma loro, gli anziani consapevoli della loro fine, tanto che hanno affidato alle suore il loro testamento. Le uniche con cuore.
Possiamo dire tutto, ma torneremo come prima, siamo lontani, troppo lontani dal calore della natura che grida e che per questo tempo si è ripresa lo spazio.
Allora cosa resta da dire se non che l’umanità non deve disinfettarsi solo le mani, ma anche il cuore.
Sereno Notturno

Capiremo solo un domani

“Cominciare a dare priorità a chi ti accoglie sempre col sorriso. Non tutti avranno capito qualcosa da questo stare a casa forzato, io mi voglio accontentare dei sorrisi, non di frasi eclatanti o gesti innaturali.
Quello che ci contraddistingue da chi fa le cose per comodo è questa spensieratezza al limite, questo essere padroni di sé stessi e non perché dovuto. Voglio essere lontano dalle grandi città, dove sei un abitante qualunque che vive, lavora e non si cura di chi ha come vicino. Voglio capire chi ha capito e selezionare chi si ostina a perseguire strade buie. Perché a volte un sorriso è un’arma micidiale, l’ironia è di pochi e la comprensione di tutto questo è un mistero”
Sereno Notturno

Saper vivere

Imparare a prendere la vita e che non sia lei a prendere noi.
Proviamo a fare questo sforzo consapevole, perché tutto parte da lì.
Essere capaci di capire quello che valiamo, anche se altri non ce ne danno la possibilità.
Saper ridere su cose futili e sorridere quando i futili ci cercano.
Non esistono formule certe, ma la capacità di riconoscere noi stessi quello che siamo e come decidiamo d’essere.
Sereno Notturno

Orizzonti scomodi

“Puoi passare parte della vita seduto a cavallo di un’altalena.
Questo ti fa stare bene, perché nella parte di maggior slancio, vedi orizzonti, colori, opportunità, menti e desideri.
Fai per allungare la mano per raccogliere quelle sensazioni e sei già nella fase ritorno dallo slancio. Ti impegni prendi la spinta, curi i particolari e ritorni a vedere a sentire, a vivere. È così credimi, le opportunità vanno vissute sempre e con maggior slancio, con la dovuta caparbietà, capendo che la vita è fatta di tante sensazioni.
Sereno Notturno

Osservo

“Ho avuto diversi momenti di riflessione in questo tempo di mezzo. Forse perché sono soggetto che si prende per necessità e per forma autocritica numerosi silenzi, specie la sera. Ho avuto modo di osservare la gente in questo periodo. Alla fine sono arrivato alla conclusione che vogliamo salvarci. Saremmo disposti a passare tempo a far si che nessuno si infranga contro il nostro tempo, il nostro spazio e la nostra fottutissima abitudine. Siamo disposti a sacrificarci. Gli episodi di questo tempo di mezzo hanno sfiorato l’impensabile, è uscita la parte migliore di noi, la creatività. In questo tempo abbiamo assistito all’unione, anche con persone che credevamo distanti. Prendiamo gli artisti, un Matano che telefona agli anziani per non farli sentire soli. Vedere le case degli artisti, dei giornalisti dei dottori, dei virologhi e dei professori di scuola; si sono aperti alla loro intimità. Un personaggio come Bruce Willis, noto per i suoi film d’azione all’estremo, abbandonarsi al ballo in calzini antiscivolo con la moglie.
Impensabile e umano, più di tanti vicini a noi.
Ho pensato che una possibilità l’abbiamo e non possiamo buttarla via con l’odio e il menefreghismo che ci contraddistingue.
Signori spero abbiate fatto tesoro del tempo di mezzo, perché aveva e ha un senso.
Farci comprendere quanto stiamo perdendo. Non trovo un periodo perso per gli studenti, ma una realtà diversa, forse l’unica salvezza.
Nota stonata sono stati i congiunti e i congiuntivi, ma questo nemmeno il virus ce li restituisce
Ho pensato e quanto ancora penserò, tra la parole e un ricordo.
Sereno Notturno

Libertà

Abbiamo inflazione di menti che fottono cervellii. A loro dire le migliori nel genere. Ecco facciamone buon uso e impariamo le regole basilari: desiderio e prudenza, poi se vogliamo esagerare pure anima gentile.
Sereno Notturno

Egoismo


Siamo carenti di parole.
Minimizziamo ogni cosa, non dandole valore.
Fino a quando non scopriamo il potere della libertà negata.
Allora pensiamo che d’ora in poi anche un piccolo gesto prima preteso, ti è stato concesso.
Sereno Notturno

Pensiero

Sarò anziano, però mi mancano i consigli dei vecchi saggi che avevo quando ero bambino.
Mi guardo intorno, oltre a non intravedere saggezza, vedo solo dune deserte, ogni tanto qualcuno alza la testa e propone la sua bestialità.
Sereno Notturno

Siamo unicamente noi


Oggi la mia riflessione verte sulla necessità di non estremizzare tutto. Solo noi, come nazione italia spieghiamo, diciamo tutti per filo e per segno sui contagi, diamo numeri e facciamo terrorismo. Tutto questo non capendo che noi, siamo la nostra stessa rovina.
Invito le pagine, qualsiasi profilo social, ma anche giornali e informazione, a divulgare ottimismo e resilienza.
Noi siamo gli unici artefici del nostro futuro.
Buona vita e non ascoltate tutto ma usate solo il buonsenso.
Sereno Notturno

Sospiro

“Sono quelle anime in cerca d’appartenenza.
In realtà sanno benissimo a chi appartengono, hanno però quel caos interiore  che li rende sempre in cerca di verità.
Sono quelle persone che hanno speso tanto in pensieri e azioni e ora devono tirare le conclusioni, tra un silenzio mai cercato e un bisbiglio non voluto. Hanno costruito tanto, ma si ritrovano a dar di conto alle loro stesse ansie, perché fugge il tempo e incalza il futuro”
Sereno Notturno

Solution

“Il malessere dell’anima è sempre dato da ben precise condizioni. Può essere scaturito dal luogo dato da condizioni che ti vanno strette, oppure da situazioni che continuamente rimugini e che in verità non avrebbero ragion d’essere”
Sereno Notturno

Ostacoli di un’anima

Destinata a essere una persona che elabora un concetto mille volte, il risultato vivere eccessivamente un malessere. Scomodo e ingestibile, nemmeno io riesco a domare la mia mente.
Sarà un bene o un male?
Un eccesso o un limite?
Mille frasi in un casino.
Diecimila concetti farciti in un pensiero contorto.
Una volta pensai: “Questo modo di fare mi aiuterà più avanti” Nulla di più sbagliato, me ne rendo conto. Convinto però di aver una gran fortuna, riconoscere gli errori, trovare al fianco qualcuno con la pazienza che manca in me.
Perché nel mio momento di relax mi manca il desiderio di pensare.
Sereno Notturno

Guardandosi dentro

Impossibile riflettere il pensiero
in me stesso.
Lo lascio evaporare
nella mio essere.
Troppo forti gli stati d’animo, quasi colpevolizzano la mia esistenza.
Corro corro e cavalco tutte le emozioni che esplodono nei gesti, nelle parole e negli stessi orgasmi.
Sereno Notturno

Paure

“Erano le sere in cui quell’uomo, trovava sicurezza tra le mura di casa.
Detta così pareva quasi che qualcuno lo avesse rincorso e lo avesse voluto menare. Nulla di tutto questo, però cominciava a diventare una paura frequente, quella di diffidare di quel mondo, tanto da lasciarlo chiuso fuori.
Probabilmente alla fine il mondo non c’entrava nulla, perché quelle paure pareva fossero date dall’età.
Perché strano a dirsi ma c’era quasi la consapevolezza che non sarebbe riuscito a portare a termine tante cose che si era posto come obiettivo.
Quindi lasciarle chiuse li, forse dava l’idea non sarebbero scappate.”
Sereno Notturno

Un sorriso

“Cos’è che scalda l’anima in giornate fredde. Non è il calore di un riscaldamento acceso, nemmeno sentirsi in pace con se stesso. La consapevolezza che quel poco dato, sia frutto di qualcosa che si è sentito, provato e perché no vissuto.
In fondo le feste sono come gli altri giorni, molti cambiano però, aggiungendo veli di falsità solo perché così si deve fare.
Non funziona, perché un giorno dopo l’altro impari a capire conoscere e scegliere.
Una pagina di un social è come un libro di vita, come essere sulla strada, passeggiando incontri il mondo. A questo mondo dico felice esistiate.
Sereno Notturno

Notturno

Sono passati tanti anni e la vita mi è scivolata addosso come i giorni. Moltissimo tempo, tutto incorniciato da giorni indimenticabili e da altri in cui vorresti non essere mai nato. Ora i sogni dovrebbero essere alla portata degli anni, ma rimangono pur sempre sogni. Il tempo mi ha sempre fatto paura, il suo incedere prepotente. Da tempo mi passa davanti sempre la stessa visione, quella di non fare in tempo a raggiungere i miei sogni, non capisco perché, ma rimane una paura ricorrente. Giorni o notti in cui pensi e ripensi, quale potrebbe essere la giusta vita e le giuste ambizioni, poi i pensieri ti mettono all’angolo, sopraffatti da altri che arrivano, come una sorta di stazione scandita nel tabellone delle partenze.
Ricordo ogni sguardo, ogni sberleffo, qualunque sgridata di quand’ero bambino, ma con gli occhi vispi facevo sogni da grande. Ridevo con quel sorriso così largo che mia madre si avvicinava a me domandandomi: “A cosa pensi”
Io non rispondevo tanto ero divertito dal fatto di essere al centro della “sua attenzione”
Lei era felice nel vedermi sorridere, lei che la vita le aveva riservato non poche tristezze era pronta a gioire della mia contentezza.
Continuavo a sorridere in quella coperta stesa sul pavimento caldo che dalla camera portava al bagno.
La vita è fatta anche di sorrisi e non solo di rimproveri.
Sereno Notturno

Lembo di vita

Ogni istante che passa, sembra distaccarci da ogni legame. Tante scelte, molti compromessi, infinite speranze.
Eppure tra le tante opportunità c’è la vita, molte volte sembra quasi noi la ignoriamo. Ecco dobbiamo farne buon uso e non abuso imperfetto.
Molti sono aggrappati alla vita con un sorriso e con lo stesso mai si vorrebbero distaccare.
L’anima serve a non dover mai pentirsi dei gesti fatti, perché sono gli unici che ci rendono vivi.
Sereno Notturno

Un sorriso più vicino

“Quello che determina ciò che siamo, è esattamente quello che facciamo
Non si rivolge all’apparire, ma semplicemente a essere.
Quindi, le speranze ce le dobbiamo costruire, ma rimangono il risultato di un sogno.
Mettiamo le nostre forze; se non riusciremo, sapremo d’averci provato.
Poi guardando in su, una sera ritroveremo tutti i sorrisi e le nostre speranze che a noi sembravano vani, ma hanno contribuito a rendere quegli istanti, degni di un ricordo.”
Sereno Notturno

Il destino corre


Sì deve avere tempo per il tempo stesso, pensando che non occupandosene butteremmo via una risorsa che non ci verrà mai data indietro.
Molte cose non le facciamo per “mancanza di tempo” diciamo noi, invece, il più delle volte quel che ci spaventa è  la paura di qualcosa di nuovo.

Ci sono viaggi che somigliano a quelli dei nostri nonni, quando partivano con le valigie di cartone.
Quelli erano i famosi viaggi della speranza.
Quello è il tempo giusto, perché dedicato a chi si vuole bene e spera di poter cambiare un destino.
Sereno Notturno

Nottetempo


Cosa si cela dietro quella porta socchiusa. Lì c’è gioia, sorriso e unione.
Ma pure malinconia e senso d’inquietudine.
Davanti quella porta la speranza, entra senza far rumore e noi abbiamo il dovere di farla entrare, essere felici d’incontrarla.
Per stasera pure la luce rimane accesa perché non svanisca la speranza tra quelle mura.
Sereno Notturno

Informazione sull’esistenza

Urla mute, ma dal forte significato emotivo.
Sfoghi che salvano l’anima, sempre più provata.
Quelli che fanno pensare come si butti via un’esistenza, solo per un debito col proprio spirito.
Al pensiero che molta gente si aggrappa con le unghie al destino, pur di tener salda la propria vita, ti fa capire in verità, quanta tristezza sia sovrana nel genere umano.
Sereno Notturno