Respiro

Respiro
Puoi spiare la tua anima in cerca di un affannoso respiro che ti scava il pensiero. Cosa ti sta dicendo, che parte prende del tuo respiro che ancora non hai compreso.
Sei fatto di fiato e corse tra volere e sentire, ma nulla ti riesce di così grande da poter sentire un pieno sorriso, dovresti camminare col ghigno e vivere i momenti. Sei roccia, dura pietra e non riescono a scavarti.
Franco

Occhi socchiusi

Occhi socchiusi
Resta da capire se siamo all’altezza di chi ci vuole bene.
Una cosa da non sottovalutare, perché chi ci sta vicino è frutto di quello che siamo.
Meritiamo ciò che di bello ci circonda, e noi dobbiamo per sempre essere grati della loro profonda semplicità.
Franco

Sereno

Questa cosa porta compenso, per pelle, respiro e desiderio e ne ricompensa il godimento. Che sia guardando un gemito tra le labbra o un orgasmo sentito sulla pelle.
Ciò lascia odore di possesso e volontà.
Franco

Tu

Pensava agli occhi chiari di sua madre, silenziosi e vivi, ma spenti da chi non le faceva apprezzare la sua vita e le imponeva quella dei pensieri altrui. La vedeva indifesa ma forte dentro e fragile con gli altri. La vedeva presente agli occhi di sua madre, che se ora ci fosse le avrebbe sussurrato “va in mona e vivi la tua vita” ora non ci sono più e quei quattro occhi sono stati quello che di meglio mi hanno fatto andare avanti nella giungla dei pensieri e delle verità perdute.
Franco

Silenzi

Silenzi
Poi ti guardi dentro come sei, come vivi, con i tuoi pensieri e perplessità. Sfoggi la tua anima migliore, quell’inseparabile desiderio di guardare oltre le convinzioni e i modi d’essere degli altri.
In fondo pensare sdraiato col tuo corpo nudo crea quell’intimità che solo tu puoi avere e puoi gestire pelle a pelle.
Franco

Solchi

Solchi
Portava sensazioni sulla saliva, non un semplice bacio o una fugace leccata. Coglieva e resettava il piacere che incontrava.
Seguiva passo passo carne vene e pulsioni, sapendo cogliere quelle esplosioni deĺl’orgasmo.
Diligente piacer d’essere
Franco