Essere

Piace pensare di aver fatto qualcosa che in qualche modo abbia lasciato un segno, non per se stessi ma per gli altri.
Forse tutto questo fa sembrare altezzoso un individuo, eppure anche una piccola cosa che sia un sorriso o un’incazzatura dimostra il carattere di una persona.
Questi momenti e questa società sono avari di persone folli, che farebbero cose che per altri sono infattibili.
Si cercano amori della vita, quando sappiamo bene siamo vere utopie. Allora cinque minuti che siano solo cinque ma intensi, un gesto, una parola. Perché le vite cambiano, ma a volte, solo a volte non cambiano le persone.
Così mettendosi il palmo della mano sulla fronte, non per il sudore ma bensì per pensare armeggiava sul suo sesso… così giusto perché le idee arrivano all’improvviso.
Sereno Notturno

Cassetto delle precedenze

Cassetto delle precedenze
Propenso alla frenesia come non ci fosse tempo. Lo conosceva bene, era una costante di tutti gli attimi, silenzi e riflessioni quasi come presagio di non riuscire a portare a termine i propri progetti… in verità mille e mille impegni dentro l’officina della propria memoria e dentro a quel cassetto delle precedenze che martellava la sua folle mente. Quasi fosse una mano leggera che sfiorava la sua pelle e lo accompagnava nelle sensazioni.
Chi gli restava accanto sapeva come fosse difficile ogni respiro, ma quanto questo fosse presente.
Sereno Notturno

Solo istinto

Solo istinto
Lui desiderava avere saggezza, tutto quello che aveva era lì, lungo il percorso della sua vita. La riversava tra un pensiero e un’azione.
Troppo poco per essere vita, forse troppo per averla vissuta tutta.
Franco

Goccia a goccia

Goccia a goccia

Si deve imparare a vivere in ogni situazione: gioie, piaceri, eccessi positivi e negativi, sorrisi e pianti, malinconie e abbandoni e solo quando sono nella giusta misura tutto questo rinforza carattere e psiche. In verità, sono gli eccessi quelli che divorano le anime, perché ci si aspetta sempre troppo da chi, centellina ogni sentimento per riuscire a calibrare la propria vita.

Sereno Notturno

Non sono merce

https://www.alganews.it/2017/08/28/tutti-morta-puttana-ero-donna/

Non sono merce
-Articolo consigliato-
Riflessione e verità di un mondo reale dove conta solo chi sei e non perché sei così. Dove chi perde è sempre il più debole, il piu additato proprio perché senza scelta.
Un mondo che premia la violenza e l’odio a cui rifuggo in quanto uomo ma non solo, l’odio genera odio e le condizioni estreme la fanno da padrone. Per questo guardiamo oltre le apparenze ed entriamo nelle condizioni degli altri; fosse altro per capire.
Sereno Notturno

Notte

Notte
Le anime non possono essere come gli altri vorrebbero.
Risulterebbero finte a se stessi e proprio verso gli altri, questo sarebbe una sconfitta.
Privilegiamo la verità e l’autenticità anche se cozza contro il volere altrui.
Sereno Notturno

Bastarsi

Bastarsi
Quando il sole faceva spazio alla notte e la luna si impadroniva delle stelle per spiarle, qualcuna si nascondeva alla sua vista ma non per essere più splendente delle altre, solo voleva tenere per sé il suo briciolo di cielo.
Le anime delle stelle non chiedono nulla, si bastano.
Franco

Dove sei tempo…

Dove sei tempo…
Guardando e ascoltando una trasmissione riguardante Riccione e di ciò che ne rimane di quel tempo, mi pare quasi una favola che c’era e che oggi solamente si ricorda e si narra.
La nostra meta il nostro sballo positivo e ciò che voleva dire divertimento…tutto quello lo abbiamo perso perché come nelle vere amicizie, quando manca armonia e unione tutto svanisce e finisce il quel putridume che prende il nome di politica.
Mi piace pensare di aver appena aperto il portellone dello “squalo” e di essere arrivato come tutte le volte alle due di notte per rimanere sino all’alba con la birra e le risate… a far da sfondo.
Lo lasciamo parcheggiato li perché rimanga un ricordo.
Quei tempi non torneranno ma cazzo non sapete cosa vi siete persi.
Franco

Nessuno mi comanda 

Nessuno mi comanda
“Non puoi cambiare, nulla ti cambia, ci si può modificare quello sì… però se si portano dietro malinconie di gioventù, quelle riaffiorano pronte e imperterrite. Nella maggior parte delle volte le tieni a bada, ma loro sono come la gramigna anche se non innaffiata, lavorano alla radice e spuntano a rompere. Non per niente le chiamano feste comandate, cazzo da chi sono comandate… che si fa in quelle feste che non puoi fare in altri casi, cosa devi dimostrare, cosa devi fingere o ostentare quella felicità che in altri giorni non hai?
La felicità non si comanda perché qualcuno l’ha decisa per te, potresti essere felice prima o dopo e non in quel determinato giorno.
Allora abbiate a mente che esiste solo una cosa per la quale non potete decidere Voi… per il resto siate voi stessi e non vogliate fare per forza la grigliata perché è tradizione. Magari state al fresco e scopate .
Sereno Notturno

Raggi

Raggi
“Ciò che vedi tenendo gli occhi chiusi, si riflette sulla tua esistenza. Guardi passeggiare, correre, scappare e persino qualcuno fermarsi a guardare un orizzonte dentro un tramonto che sa di sale.
Allora non comprendi se sia il sole che scende o l’alba di un giorno nuovo.
Guardi e respiri quel giorno…
Trarrai da lì conoscenza e volontà.”
Sereno Notturno

Volti

Volti
Probabilmente sono i passaggi della vita che rendono instabili le anime o forse solo il desiderio di placare le stesse.
In fondo c’è chi nasce correndo, pensando che la vita sia una dimostrazione di bravura, non pensando invece che camminando al passo ti fa arrivare meno stanco al traguardo.
Ho corso tanto non per dimostrare bravura ma per semplice altruismo fermandomi ogni tanto a guardare indietro, quasi a voler capire la mia fragile anima che non sorride.
Sereno Notturno

Luce

Luce
Ogni situazione antecedente mette tristezza e non fa altro che aumentare il divario tra anima e mente. Vola il pensiero positivo al di là dell’ostacolo posto, planando nel mare dei concetti. Cazzo si deve fare per avere un pieno sorriso.
Vivere e fottersene.
Serenonotturno

Simil…pelle

Simil… pelle
Non si può scegliere come essere e nemmeno essere come tutti gli altri.
Questo non vuol dire essere diversi nei sentimenti proprie altrui, ma solo avere gesti e visioni che magari altri non hanno.
Siate sempre differenti con la gioia di esserlo.
Franco

Respiro

Respiro
Cerco l’altro me stesso giorno e notte.
Cerco i passi e i miei respiri, forse quello che non c’è mai stato dentro quest’anima o forse quello che la presunzione vorrebbe ci fosse, ma si cela dentro una dura scorza che vive spremendo attimi e silenzi.
Vigilo sul mio sorriso come un avaro e impreco contro la mia rabbia senza saper perché… ma son me stesso da una parte all’altra di questa vita che ringrazio essere sorridente per la mia esistenza
Franco

Orizzonte

Orizzonte
Dispiace non farsi capire per ciò che si è veramente, per come si è fatti.
Ci sono tumulti accumulati negli anni che tolgono a volte pure il sorriso, non si è cosi per piacere, ma solo perché profondamente delusi dai passati modelli di vita.
Sereno notturno

Alba di piacere

Alba di piacere.
Il buongiorno non si fece attendere, lui aveva la carne dura, quella per intendersi che bucava le lenzuola e trafiggeva il desiderio altrui. Il piacere era lì tra le sue mani e lei lo sconvolse con le sue labbra, mentre lui sbirciava godendo nel sentire lei un lago di piacere. La vogliosa gli si poggiò sopra al membro inghiottendo sino in fondo quel duro cazzo che parea squartarla. La danza cominciava lenta, poi esasperante fino al punto che le carni formarono un solo canale dove lei lo sentiva salire quasi a togliere il fiato. Si godeva e si mescolavano umori e sapori. Lingue e godimento di quel giorno nato presto e continuato tra le lenzuola.
Buongiorno si dissero entrambi e voi godete.
Franco

La via

La via
Esiste spesso un connubio perfetto tra l’attesa di volere e il volere stesso. Come esiste pure, aspettare un orgasmo e avere un ottimo piacere. La via si chiama semplicemente lasciarsi andare.
Franco

Trofei rimasti nella nostra mente

Trofei rimasti nella nostra mente
Ti è mai capitato di fermarti e pensare a quante cose avresti potuto fare e che non sei riuscito per pigrizia o per fretta, forse perché magari non le ritenevi giuste o valide. Quante invece quelle che avresti voluto dire e ora non puoi perché sono cambiati i momenti o le occasioni. Magari a tua madre in un’occasione qualunque. Uno sguardo o un abbraccio senza in effetti ci fosse una valida motivazione, andandola magari a trovare a casa. Pensi mai a quante volte lei potrebbe aver scelto di dirtele ma tu uscivi frettolosamente dopo una lunga giornata di lavoro; vale la pena correre e non fissare sguardi e frasi di chi ti vuole bene? Non deve per forza essere uno sguardo del genitore, vale la stessa cosa per un amico, un collega, chi ti sta o stava vicino. Non esiste un tempo per fissare un sguardo, forse solo la volontà di farlo, in fondo non facciamo mai la stessa cosa rispetuta nello stesso istante e questo fa parte dello scandire della vita. Poi ci si pensa perché noi siamo fatti di emozioni mancate e mai riusciremo a colmare. Franco

Scie

Scie
Si mescolavano piacere e sudore, non capendo l’inizio dell’uno o la fine dell’altro. Pelle contro pelle, sensazioni una sull’altra, lasciando tracce orme e sagome sul letto del piacere.
Sereno notturno