Contorni astratti


Sono proprio quelle ombre devastanti che smuovono i concetti. Quelle immagini che delirando, trovano una ragion d’essere.
Insane possibilità nella normalità. Eppure rimane un concetto di vita, quello che forse noi a fatica percepiamo.
Siamo fragili in ogni pensiero ma poco malleabili da chi si crede superiore alla nostra ragione.
Siamo mentre e lucida follia.
Sereno Notturno

Colori e pensieri


Trovo questa foto eccezionale, perché esprime ciò che è dialogo, apertura mentale, saggezza e perché no, trasgressione. La parola merita comprensione, in ogni angolo della terra e quale miglior situazione, se non quello dentro questa foto… Una panchina sa fare la puttana, perché ascolta eccita e sa far godere mentalmente chi le si apropingua col sedere stanco.
Piccoli istanti di sana follia, celati in un pensiero
Sereno Notturno

Il mondo mi circonda

Allora si, la vita è fatta di tante storie che si intrecciano lungo il proprio cammino.
Non sai che vita può avere la persona davanti a te, in fila alla cassa. Acquista una bottiglia di gin. Ha amici, colleghi, forse è solo e vuole bere per dimenticare.
Non puoi sapere chi sono quei due uomini che bisbigliando tra loro. Sai però che uno dei due, domina l’altro con le parole, forse il fratello, se fosse veramente, avrebbe un problema e deve essere seguito.
Ma trovi anche la coppia, vestita di tutto punto, magari avvocati, notai o persone che lavorano in banca. Magari solo persone che desiderano essere eleganti. Che ne sappiamo della vita altrui, eppure una miriade di situazioni, di vita vissuta, problemi o persone trasgressive, esibizioniste o stanche.
Che ne sappiamo noi… nulla, non dobbiamo sapere nulla, ognuno ci può giudicare per come siamo e ognuno merita rispetto.
Sereno Notturno

Scivolano i pensieri


Succede spesso, nel tempo qualcuno perde qualcosa, non importa cosa.
Per quella persona ha un estremo valore. Nel corso del tempo si accorgerà che quella vita sarà cambiata per sempre. La cosa di cui sentirà più la necessità è il sorriso perso, piccole certezze che forse non sono più tali.
Il continuo vociare degli appartamenti sottostanti, come indicare che lì c’è vita. Allora uno si sente un perfetto clandestino, quasi che quello raggiunto fino ad allora non sia che un miraggio, un segno di qualcosa che non esiste.
Questo è il pensiero di un essere folle, che si nutre di attimi per non pensare.
Sereno Notturno

Quel riflesso opaco


La superficialità delle cose, dei pensieri che affollano la mente. Lo specchio riflette un’immagine ma non muta la sembianza.
Il lago si comporta allo stesso modo, però un piccolo soffio di brezza o un minuscolo sassolino, può cambiare ciò che riflette. Allora, noi come siamo, specchio o lago. Siamo cosi fragili come lo specchio, vivi nel nostro dinamismo come un lago.
Solo questione di attimi e noi non ci riconosciamo per come siamo.
Sereno Notturno

Ipotesi

Rimane da capire se i percorsi ce li creiamo noi o sono frutto del trascorrere della vita. Come sarebbe se tutto questo avesse preso un’altra direzione. Sarebbero stati gli stessi odori e i medesimi profumi oppure qualcosa a cui avremmo fatto fatica a prendere in considerazione.
Quando affondi la lama del desiderio, devi avere sotto controllo la situazione, diversamente rimangono solo refusi nell’anima.
La vita credo sia opportuno viverla non solo ogni istante, anche nei momenti in cui nel silenzio ti poni una riflessione.
Perché i veri confessori di noi stessi, siamo solo noi.
Sereno Notturno

Liberatoria


Perdiamo troppo tempo a cercar di capire cose ovvie, tralasciamo però tutto ciò che ci farebbe respirare.
Ogni realtà è forse distorta, o noi non la capiamo e tutto ciò ci rende infelici e cupi.
Dobbiamo trovare il tempo per un sorriso e per un liberatorio vaffanculo.
Lo meritiamo.
Sereno Notturno

Piccole dosi

Fino a quando sarò capace di scrivere le mie emozioni, saprò di essere ancora in grado di comunicarle.
Nel momento in cui non trasmetterò nulla a chi mi sta intorno, saprò di avere perso la mia partita.
Ci sono da capire troppe cose, la mia anima e la mia mente molte volte entrano in quel limbo che tiene troppo vicini i pensieri.
In quel momento la vita la si vive male e si frammentano le priorità.
Poi i pensieri più ricorrenti, sono quelli di essere in debito con tutti e con la vita, ma questa è un’altra storia.
Sereno Notturno

Giochi


Che poi ci si chiede cosa aspettarsi dalla vita. Quella era una giornata torrida, per intendersi, una di quelle dove qualsiasi cosa colava addosso. Quei capelli erano fradici, ma molto sensuali, lunghi e complici, aspettavano solo un paio di mani che nell’amplesso li facessero vibrare. Quella camicetta ormai non la riusciva ad allacciare all’ultimo bottone, tanta l’abbondanza, la sapeva portare benissimo in quella danza sensuale. Lei aspettava qualcosa o qualcuno e io dalla finestra vedevo tutto. Sì mi piaceva scrutarla, e a lei questo la eccitava al punto tale, da iniziare la danza come ogni sera strusciandosi sopra quel fallo dalle misure esose. Lei si masturbava così, guardandomi dalla finestra, ne sentivo i gemiti tanto ero vicino. Non era la prima volta, lo stesso facemmo in quel ristorante , ognuno nel proprio tavolo. Avevo ovviamente il suo numero e vi assicuro che vederla scattare ad ogni mio squillo, la rendeva una preda piacevole. Questa era complicità voluta e desiderio puro.
Sereno Notturno

L’oroscopo del tempo


Sei in quella fase della vita in cui se parli troppo col tuo compagno di banco, poi ti cambiano posto e ti tengono al fianco dell’insegnante. In cui non puoi ostentare nulla, perché in quell’ attimo ti rimproverano di essere troppo sapiente per nulla. Sono fasi in cui le scelte comportano cambi di vita, e ti viene incontro la sapienza ricordandoti tu abbia un’età logora di ricordi, momenti e pensieri. (Vecchia puttana la sapienza.) Non puoi scherzare col tempo perché i secondi sono scanditi dallo schiocco della frusta ma anche dalla possibilità di poter dare ancora piacere con la verga che lascia il segno.
Allora sei confuso e immerso in quel gioco di sensazioni in cui non conosci più la precedenza e di cui hai solo paura di perdere la strada.
Non ti lasci indirizzare, ti metti alla guida delle sensazioni e delle paure sperando di poter far durare ogni istinto e piacere, sperando di non dimenticare o essere dimenticato tutto in un sogno.
Sereno Notturno

Rimane una grande cicatrice


Rimane una grande cicatrice

Erano gli anni ottanta, ormai sono quarant’anni quasi, ancora ricordo tutti quei momenti sul lavoro.
Quando hai un’attività e non vai d’accordo con il tuo socio e quello era mio padre allora ogni giorno passato pesa come un macigno. Due menti diverse, due modi d’essere ai poli opposti, al limite del normale comportamento.
Ricordo ancora le notti passate sopra un computer grafico Mac. Un corso di due giorni a Milano, poi da solo a capire impostazioni e impaginazioni, dentro a quelle quattro mura pesanti e quella luce al neon che emetteva rumori simili al ticchettio del tempo. Non scorderò mai le mie 25 ore trascorse a impaginare un listino prezzi in quadricromia, dovevo farlo e tra i pianti sono riuscito. Ora quei manuali sono in garage e quando voglio farmi del male li annuso e li guardo. Oggi non è più così, ho preso, ho guardato ogni etichetta lasciata come divisorio in quelle notti, e strappando tutto ho voluto dimenticare quella parte di me che mi ha reso l’uomo senza sorriso di oggi.
Ma con un’anima che spacca il culo e un carattere che mi fa amare e odiare da tanti.
A volte prendere delle decisioni è drammatico, ma non affrontarle rovina l’esistenza.
È strano come si cambi internamente, il che può non essere sempre un bene, se a farne le spese, sono le persone a cui vuoi bene e ti supportano.
Darsi dei tempi e dei traguardi è strepitoso, ma si deve fare i calcoli anche con realtà è destini che solo in parte noi possiamo cambiare.
Sereno Notturno

Anima raminga

“Sono talmente poche le occasioni per pensare a ciò che è stato, ancora meno per sapere ciò che sarà.
In mezzo c’è quello scampolo di esistenza che può far la differenza.
Allora la sera scorgi il buio e lo penetri, quasi a cercare risposte, sai già da sole non arriveranno mai. L’esser sereni, forse è un traguardo che rimbalza in qua e in là come un refuso tipografico. Tu puoi essere il proto e puoi correggere il tuo scampolo d’anima raminga.”
Sereno Notturno

Emozione nei corpi

Emozione nei corpi
Forse si sopisce il senso di tutto, perché abbiamo troppa conoscenza. Si gira distratti come anime silenziose, abbiamo tutto, ma questo ci sfugge. Corpi sudati, intrisi e smaniosi, ma non si parli di assuefazione o abitudine, sarebbe deleterio per ogni anima.
Io cammino, mi accorgo di tutto, e non faccio mistero di nulla, se qualcosa ci segna, quello può essere solo una ruga in più sul percorso.
Sereno Notturno

Occhi pesanti

Occhi pesanti
Conosco tante persone e ascolto molte frasi.
La più gettonata rimane questa: “Lo farò prima o poi, magari quando vado in pensione”
Fino ad alcuni anni fa non facevo caso, pensandoci ora, non ha un senso.
Forse non c’è un tempo per nulla, lo si fa e basta nel momento in cui fa piacere.
La vita è una puttana e ti sa fottere.
Ps Senza allarmismo era solo una riflessione
Sereno Notturno

Riuscire a tenere i silenzi come viaggiatori al fianco

Riuscire a tenere i silenzi come viaggiatori al fianco. “Troppe volte portiamo a spasso i silenzi, li teniamo come compagni di viaggio, nelle stesse sere e giorni restiamo a pensare con loro. I silenzi ci salvano, ci conquistano e ci danno la forza per superare i possibili dolori e le fatiche dei giorni. Sono l’esorcizzazione del fatto che tutti debbano sapere tutto.
Nell’anima rimangono frasi, circostanze, ricordi e stati d’animo che con lo scorrere del tempo, devono rimanere lì ad ascoltare. Noi siamo il risultato di ciò che è stato, nulla di più, si deve ripartire dagli sbagli, dall’aver dato troppa importanza a chi in realtà non meritava, a capire che gli errori a volte sono scelte a cui nulla potevi cambiare. Ogni anima è imperfetta, che affronta le salite, sapendo di contare sulle discese, facendo attenzione a non rovinare a terra, perché sarà sempre più difficile rialzarsi.”
Sereno Notturno

Accomodatevi e capitemi

Accomodatevi e capitemi
Buongiorno compagni di viaggio, da un pochino volevo scrivere per rendervi partecipi sul mio stato di salute, ma qui sembra non si fidino di me. Mi hanno lasciato solo alcuni foglietti e una biro con inchiostro nero, proprio perché se mi dovessi ferire, loro se ne accorgerebbero all’istante dal colore sul foglio. C’è un unico buco qua in alto, dove penso sia alloggiata una telecamera. La vedo che gira mano a mano io mi muovo nella stanza ahahahah, non voglio farvi ridere, state allerta io li sento anche dietro la porta, grattano e sgignazzano divertiti. Li sento confabulare come la sera che mi hanno prelevato a casa, erano in quattro ma io non facevo male a nessuno e tanto meno lo avrei fatto a loro. Magari solo un morso, per sentire la loro carne.
Mi da fastidio tutta questa luce che si riflette sulle pareti bianche, mi hanno detto che è un nuovo stile moderno, coibentato, non un quadro una finestra o una televisione. Penso male di loro, perché non hanno nemmeno un briciolo di gusto, non mi hanno provato neppure i vestiti, tutti di cotone con maniche lunghissime. “Ti serviranno per le uscite quelle maniche” questo mi hanno detto. Ho voglia di correre e prendo la rincorsa da una parte all’altra della stanza sbattendo forte perché non ho spazio, sento loro che mi dicono dal megafono di smetterla, così mi faccio male. Ora mi hanno appena ordinato che devo riporre la biro nella scatolina, la ritireranno a breve.
Per ora riesco a scrivere questo.
Sereno Notturno

Riflettere

“I risvegli del giorno, ancora sanno dei profumi della notte. Li racchiudono intonsi per far si che ogni ora che trascorrerà, sia superata dal giorno appena passato.
Privacy photo
Sereno Notturno

Sulle lenzuola

Sulle lenzuola
Ci si presenta in perfetto ordine, si esegue fin troppo alla lettera tutto. Poi si mescola un desiderio, sorgono modi di sentire diversi e ci si fa prendere la mano da ogni spudorata sensazione. Nascono nuovi odori, si suda sul corpo, mentre intorno prende vorticosamente a cambiare forma e le pareti si impregnano d’orgasmo.
Alla fine ti svegli e non capisci la differenza tra la realtà e l’apparenza. Poco importa se, tutto ciò sazia.
Sereno Notturno

La scia di canapa

La scia di canapa
“Il mondo è pieno di legami e di partenze. Fateci caso, ogni volta camminate in una via del centro, una stazione, un aeroporto o vi capita di sbirciare dentro una casa, troverete sempre qualcuno che aspetta il ritorno di un amico, un caro, il compagno o la compagna. Il mondo fatto di desiderio nell’aspettare, o di paura nel lasciare andare.
Legami che si spezzano per incomprensioni, o che si uniscono perché la vita è quell’attimo in cui, tu puoi e devi dire: “Io sono quell’istante che ha cambiato la mia vita è nel bene o nel male quella degli altri.”
Nei bambini i distacchi sono più forti, se li riesci a far vivere con intensità, aiutano la crescita, negli adulti, magari sono la vita intera, fanno riflettere su quel cambiamento consono ai tuoi momenti. Esiste un distacco che io chiamo “acido” quando si deteriorano i presupposti, quello “basico” basato sul lasciare andare. Esistenze che si nutrono di nuova conoscenza. Allora ben vengano i cambiamenti, anche se rimarrete ore al buio in una stazione, una casa o dentro un pub a sentire la vita che scorre, perché è vita, tu ne fai parte coi silenzi. Ascoltali, vivili e dagli voce. Ridi e dai forza al desiderio, perché siamo secondi solo al tempo.
Sereno Notturno

Preferire i vizi

Preferire i vizi
“Ti trovi spesso difronte a vizi e pregiudizi. Può uno escludere l’altro o debbono andare avanti all’unisono? Ogni vizio ha ragion d’essere se tenuto a briglie strette, ma dietro esisterà sempre un pregiudizio. Mostrato da chi trova sempre modo di sollevare dubbi su qualcosa in cui non potrà mai arrivare a essere.”
Sereno Notturno

Aleggia un tempo

Aleggia un tempo
Il più delle volte siamo in balia di un pensiero, di uno stato d’animo o del mormorare irrequieto del tempo.
Spesso vittime del momento che non tace, ma si ribella ad ogni malessere silenzioso.
Siamo silenzio nel caos, con un frastuono tale da lasciare ogni istante, in preda a un folle andirivieni.
Sereno Notturno