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Speranza o realtà

“C’è qualcosa di emozionante dentro ogni pensiero. Proprio il fatto di esserlo, porta all’immaginazione più alta in cui può ambire un essere umano.
Forse solo pensieri, speranze o realtà celate da questa vita di passaggio.
Il bello degli anni trascorsi è dato dal fatto che puoi rendere diversi i futuri con l’esperienza.
Non accontentiamoci di palati poco fini, ma ambiamo ad assaggiare il vero piccante che c’insegna a desiderare, possedere e gustare”
Sereno Notturno

Mani sazie


“Mi trovavo in quella stanza scura, odore di chiuso, anche se di aria ne entrava dalla finestra sul mare. L’arredamento non era più da ritenere tale, intorno tutto logoro e demodé.  Eppure sprizzava desiderio e odore di sesso. Le mani appoggiate alla ringhiera scrutando l’orizzonte. Tutto un tratto mi sentii afferrare da dietro  e una mano sotto il cavallo aveva preso una mira sicura. Non guardai e neppure mi voltai, percepivo quella presenza  essere lei, il suo profumo e l’inconfondibile desiderio.
Guardavo le barche passare, il mare calmo e la mano calda afferrare il cazzo. In un istante quella stanza prese vita e si trasformò nell’alcova della trasgressione”
Sereno Notturno

Gli incontri, quelli belli

Ciao

Ma ciao come stai?

Benissimo grazie, lavoro tantissimo e faccio una vita sregolata.

Ascolta una cosa, infatti ho saputo che te la passi bene, si insomma che fai una bella vita.

Beh sì sto molto bene ho tutto quel che voglio.

Ah si si, dimmi ma hai qualcuno a cui ci tieni o tenga a te?
Voglio dire hai qualcuno a cui voler bene o che ti vuole bene?

Al momento no, ma sai frequento bei posti e persone invidiabili, gente insomma che sta bene,  vedrai che prima o poi…

Ah ok, scusa era solo una domanda.
Sai perché ti ho chiesto questo?
Perché quello che tu hai avendo i soldi, io posso, magari a fatica prenderlo a rate.
Invece il voler bene a qualcuno non lo puoi comperare e nemmeno averlo a rate.
Ora scappo perché vado al lavoro e in pausa pranzo mi vedo con la mia compagna. 
Sereno Notturno

Un nuovo giorno


“Un giorno come tanti altri, impresso da un’alba ancora lontana da venire, l’odore del caffè messo a bollire nel fuoco più grande, per dar l’idea che facesse prima a uscire.
La luce era quella della camera da letto, il chiarore non era quello più potente, ma quello del paralume, quello privato della notte, quello che ti fa star bene nel tepore.
Lentamente infilava i calzini, l’intimo che portava ogni tanto, le brache e la cintura di pelle blu. La camicia la metteva sempre alla fine, nel frattempo girava per casa, sorseggiando il caffè e riflettendo. Non aveva l’abitudine di chiudere mai le imposte e l’occhio cadde sulla finestra difronte dove una donna guardava e sorrideva divertita,  lui per sciogliere l’imbarazzo, le mostrò la tazzina come niente fosse.
Pensa se l’avesse visto due secondi prima che ravanava tra le palle e il cazzo. Era l’inizio di una bella giornata, era il giorno del sorriso”
Sereno Notturno

Fiducia

“La lezione è quando riesci a trarne una conoscenza.
Il punto sta nel superare la paura e lasciarsi andare, avere fiducia in chi ti guida, essere tremendamente trasgressiva, peccando senza offesa ma con impegno”
Sereno Notturno

Complessità della distinzione

“Limitare i desideri equivale a una resa. Perché ogni intima trasgressione merita attenzione e  approfondisce i sensi.
La lingua cerca il gusto, mentre le labbra ingrossano il piacere. Le dita cercano il pertugio e lasciarsi andare non è una resa, ma il riscoprire cose dimenticate. I colpi ben assestati accentuano e  accelerano il gusto di sentire l’iniziativa e comandare i gemiti.
Provare ogni intima trasgressione aumenta lo spessore del rapporto. Quando si rimane nudi, il più delle volte si è vestiti di piacere dato, si guardano i sessi sconvolti e questo fa impazzire la mente.
Tutto il testo è scopare”
Sereno Notturno

Assolo

“Avrei potuto essere diverso, forse l’ho solo pensato. Avevo fiato corto e pensieri troppo lunghi.
Perché, ciò che frega in un’anima è il concetto.
Tutto ciò che agita il mare è dato dall’insieme dei pensieri, uno accanto all’altro, come le onde che s’ingrossano prima dell’impatto contro la roccia.
Un’anima che si infrange contro un proposito”
Sereno Notturno