“La preda” di Franco Pancaldi

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Il ritorno dalle vacanze, per molti è quasi un’abitudine, le “abitudini” sono deleterie, si deve sempre trovare l’alternativa e la lettura è una valida terapia allo stress.
Sempre più felice leggendo Amazon che il racconto sia piaciuto, al di là di tutto la cosa importante è che arrivi qualcosa e questo sia di gradimento, anche solo per mezz’ora, quel tanto che serve ad archiviare un momento e renderlo diverso da altri.
Quindi vi aspetto per scaricarlo direttamente da questo sito è il numero 7 “La preda”
Buona lettura da Franco

Attimi Infiniti-Le pubblicazioni

http://attimiinfiniti.altervista.org/archivio/n7.html

 

La preda
Quando a Stephan viene affidato l’incarico di indagare sullo strano rapimento di una ragazza implicata in un giro di prostituzione, teme che le sue perverse abitudini vengano a galla. La denuncia è partita da Charlette, un’intrigante istruttrice di aerobica che sotto la copertura di una palestra gestisce un giro di ragazze in appartamento. Stephan la conosce bene e sa che è l’unica testimone che possa incastrarlo nell’omicidio, avvenuto qualche mese prima, della giovane Isabel e, appunto, del rapimento di Marisol; decide quindi di eliminare, con l’involontaria complicità della polizia, la scomoda testimone. Attraverso la ricerca di una circostanza favorevole si imbatte in una serie di situazioni in cui però non riesce ad attuare il suo piano criminale, ma gli svelano i retroscena della bella e disinibita Charlette: festini a luci rosse, incontri lesbo e giochi a tre. Come un cacciatore attende paziente il momento propizio per colpire l’ignara vittima ma quando questo arriva gli riserva un’imprevedibile sorpresa.

Settembre 2015

Informazioni su serenonotturno

Franco Pancaldi nasce e dimora nella provincia modenese dal 1962. Ricca di storia e nota per il saper vivere, ne assorbe i modi e cresce trasmettendo a coloro, che sono a lui vicino, il gusto di cogliere nella semplicità la bellezza insita in essa. Cultore della conoscenza del giusto, riesce attraverso un senso d'innata e spiccata attitudine, a svolgere mansioni manuali con estrema facilità. Lui stesso si definisce “un’anima libera” e continua a esserlo nelle sue diverse espressioni quotidiane di vita, allontanando e fuggendo quell’ombra che solo l’abitudine può dare. Sempre pronto a intraprendere nuove sfide si realizza attraverso un crescente bisogno di crescita personale. Il suo leitmotiv: “Conosco i miei limiti ma non me li pongo”.

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