Osservare

Osservare
Siamo sospesi tra sentire e vedere.
Siamo appesi tra volere e potere
Siamo intrappolati tra sentire vedere volere e potere.
In mezzo la consistenza di chi non si scoraggia e aspetta un sorriso che spacchi il mondo.
Sereno Notturno

Quasi giorno

Quasi giorno
Buttare giù appunti e metterli tra le righe, trovare della carta appallottolata in un angolo del cestino e fare finta non esista.
Forse quella è vera anima, vero sentire.
Fare a meno di capire come si è, continuando a esserlo senza sorta.
Non continuando a sentire rimbombare tra le pieghe della tua consistenza come devi essere per gli altri.
Si è quello alla fine, risultato della tua fottutissima vita a cercare di capire se stessi.
Non si è mai falliti nel cercare di farlo, forse si raggiunge la consapevolezza di una realtà.
Sereno Notturno

Quei giochi

Ricordo ogni sguardo, ogni sberleffo, qualunque sgridata di quand’ero bambino e con gli occhi vispi facevo sogni da grande. Ridevo con quel sorriso così largo che mia madre si avvicinava a me domandandomi: “A cosa pensi”
Io non rispondevo tanto ero divertito dal fatto di essere al centro della “sua attenzione”
Lei era felice nel vedermi sorridere, lei che la vita le aveva riservato non poche tristezze era pronta a gioire della mia contentezza.
Continuavo a sorridere in quella coperta stesa sul pavimento caldo che dalla camera portava al bagno.
La vita è fatta anche di sorrisi e non solo di rimproveri.
Sereno Notturno

Polvere

Polvere
Spesso si dice dei caratteri forti, che nella loro strada non inciampano mai. Forse proprio loro invece hanno bisogno di imparare a camminare e guardare a terra il terreno impervio. Troppe volte vivono la vita in totale frenesia, poi fermandosi a pensare, capiscono che la forza sta nel vedere il lato formidabile e scaltro della vita. Accennano un tiepido sorriso, con il timore possa essere leggero e invisibile come il vento.
Sereno Notturno

Non calpestiamo i sogni

“Siamo nati tutti quanti per realizzare chi nel bene e chi nel male il proprio futuro
Viviamo in una società sudicia di cazzate, controsensi, violenza, inopportunità e non giusta.
Questo però non ci da il diritto di prevaricare sensazioni modi d’essere e pensieri.
Il divertimento non può essere trasformato in tragedia e l’essere buoni in pietà. Ognuno deve avere il diritto di divertirsi e tornare a casa felice d’averlo fatto.
Pensiero alla follia di una sera passata a divertirsi.
Sereno Notturno

Vite alla resa

Vite alla resa
Desideravo informarmi, capire, incazzarmi e spendere in un sol attimo tutti i pensieri che mi trapassavano la carne resa debole. Ho percepito solo quella brutta idea, che tu sia un bastardo inetto e senza ragion d’essere. Un lurido macellaio, che dove non arriva con la grazia e l’intelligenza sfoga la rabbia d’un attimo e massacra un’esistenza. Basta, ho capito tutto quanto, oltre il filo della vita scritta col sangue.

Sereno Notturno

Fior di pelle

“Ci sono dei momenti, che diventano quei momenti, in cui tutto è concesso. Nella pelle indurita dal tempo e dalle emozioni di un sussurro che si sfiora. Poi dura l’attimo in cui ti rendi conto delle fattezze dei desideri.”
Sereno Notturno

Capisaldi

Capisaldi
I punti incontrovertibili su cui non si può discutere, sono il rispetto e la fiducia.
Questi sono l’origine del mondo, su cui si basano gli equilibri dei rapporti in generale. Siano essi Nazioni, esseri umani o natura. Persi quelli, non rimane altro che la necessità di autodifesa che consiste nel non dare la possibilità di continuare a ferire o essere feriti.
Sereno Notturno

L’uomo dei ricordi

 

Capita a volte di imbattermi nelle fiere di paese, piene di persone che guardano le stesse cose e parlano dei medesimi concetti, tralasciando quello che in realtà è lo spirito dell’evento stesso.

Ossia il percepire quello che altri oltrepassano non dandogli importanza. In un vicolo, mi sono imbattuto in un uomo con i capelli bianchi intento a lavorare il legno.

Mi sono avvicinato e con grande partecipazione mi sono messo quasi incantato, a vedere quel tronco che plasmava col martello e scalpello. Aveva gesti lenti, molto lenti, quasi avesse timore di rovinarne le fattezze; continuai a sbirciare, fino a quando l’uomo si fermò, alzando il suo sguardo verso il mio.

“Come le sembra” disse lui, io rimasi un po’ così e gli risposi che vedevo solo un tronco d’albero nudo. Accennò un sorriso e continuò con fare lento, ma incisivo. Tra una martellata e l’altra, mi disse queste parole, “Ho molto rispetto per le Donne e quello che sto creando è il suo corpo”, io non capii, ma continuava lento il lavoro. Sbigottito gli porsi la domanda se quello fosse il corpo di una Donna, lui mi rispose, “Voglio fare un regalo a mia moglie che ora non c’è più, ma ne ricordo i minimi tratti, quasi l’avessi qui tra le mie mani”. Capii il perché ci metteva tanta delicatezza e amore, risposi con un sorriso e gli dissi che probabilmente quella sarebbe stata la sua opera più bella.

Sereno Notturno

L’essere se stessi

L’essere se stessi

“Il solo pensiero di non poter più essere me stesso, provocherebbe in me un senso di fallimento. Andrebbe contro i miei principi con cui ho lottato tutta la vita. Perché, soprattutto nei sentimenti ci si scontra per quel senso di giustizia caparbietà e testardaggine che sono insiti in un carattere troppo forte che però nasconde debolezze profonde.”
Sereno Notturno

Riflessioni

Sicuramente non siamo tutti uguali e voglio dire per fortuna perché cosi dev’essere.
Ognuno deve infondere il meglio dagli insegnamenti della vita, i migliori traguardi li ottieni dagli sbagli e non esiste nessuno che può esimersi dal pensare questo.
Sereno Notturno

Sane folli virtù

Sane folli virtù
Si deve esser pronti a ricominciare sempre. Forse perché non si ha mai finito d’essere ciò che siamo e tutt’intorno è una sfida.
Probabile sia una situazione, un gesto o un momento, che sia un’emozione o un tocco dell’anima che scivola nelle indecenze.
Tutto è indecente o decente a discrezione di chi e come lo si affronta.
Alla fine ciò che rimane è il duro percorso che porta al piacere d’esistere.
Sereno Notturno

La paura
Esistesse un “ph emozionale” questo direbbe tanto di ogni stato d’animo. In fondo oggi più di ieri la nostra mente e il nostro modo di agire sono facilmente influenzabili. Non esiste un vero perché, forse la troppa paura d’essere felici e il timore che questa sensazione svanisca.
La regola è vivere ogni desiderio senza remissione.
Sereno Notturno

Eccessi

Eccessi
Non abbiamo più la capacità di tener dietro agli eventi. Corrono più di noi, delle nostre menti e dei nostri stessi pensieri.
Teniamocoi stretti gli eccessi perché in pochi sanno gestirli e in pochissimi sanno i loro benefici.
Sereno Notturno

Escape

Escape
Ne sono sicuro, da qui si uscirà con più esperienza, quasi ce ne fosse necessità ancora. Forse con le ossa rotte ma la mente e l’anima forti. Si percepisce sottopelle il desiderio che percorre selvaggiamente l’essere noi stessi.
Sereno Notturno

Il cielo

Ti aggrappi a ciò che resta nonostante il silenzio. Percepisci odori sguardi e momenti come distanti, perché forse non esiste il momento ma solo l’azione di un’anima tesa. Sciogliere tensioni e voleri è il primo avvio per una vera rinascita di te stesso.
Sereno Notturno

Pensieri desti

Pensieri desti
Ogni dettaglio è costruito sulla certezza che quello sarà l’anello mancante tra desiderio e follia.
Lo si deve estrarre dai pensieri e aiutare a crescere con la convinzione che solo poche anime riusciranno a tradurlo in serenità.
Sereno Notturno

Grazie

Grazie a tutti voi per il consenso di questi anni.

Cercherò di continuare ad offrire me stesso, la mia anima e il mio stato, che per quanto può sembrare poco, mi mette a nudo ogni giorno

Sereno Notturno

Bigotti

Bigotti
A volte mi domando a cosa serva essere e credere, se poi questo mondo lo fermiamo sulle apparenze. Il mondo è pieno di belle persone, ma non riescono a restar se stesse. Debbono per forza apparire per non sparire, eppure vincono spesso loro, perché noi siam bravi solo a porci un sacco di perché, nel lavoro, nei sentimenti e nella vita di tutti i giorni. In conclusione val più uno sguardo sincero che opportuno, una palpata fatta con desiderio anziché con il timore di dover poi giustificarsi con la paura di osare.
Sereno Notturno

Sussurro dell’anima

Sussurro dell’anima
A dirla tutta il tempo ti conosce meglio di quanto tu non conosca lui. Non aspetta, ma ti da modo di riflettere su come sei e quello che vuoi. Non ti parla ma si fa capire. Solo chi ha orgoglio lo sfida e lo ripaga con la resilienza di chi si scrolla di dosso i giorni senza colore.
Buonasera belle anime
Sereno Notturno

Sollievi dell’anima

Sollievi dell’anima
Estraniarsi ha bisogno di un lavoro profondo. Alle volte perdendo i contatti scopriamo di non star bene nella solitudine, io la cerco questa situazione, unicamente perché c’è sovraffollamento di parole con dentro ognuno che vuole dare la propria spiegazione. L’idea è che si sta bene altrove ma vicino a tutti.
Con occhio fermo, ma costantemente rivolto alle persone preziose.
Sereno Notturno

Follia di silenzi

Folla di silenzi
Manca sempre qualcosa nei tuoi tanti pensieri. Forse solo quella consapevolezza che ti può aiutare a pensare di essere un briciolo nell’immensa follia di quella folla.
Vivi le sensazioni e fai di tutto per respirarle appieno, ma le senti distanti e tu quasi a disagio ti chiedi cosa sei e cosa fai in quel luogo, ma soprattutto se riesci ancora a emozionare con le parole, i gesti, gli sguardi o solo con i sorrisi.
Sereno Notturno